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1480–1547

316 (RVF 354)

Girolamo Malipiero

Deh, porgi mano a l'affannato ingegno, o Re del cielo, e drizza il mio stil frale per dir di quella dea fatta immortale imperadrice del celeste regno.

Dammi, Signor, che 'l mio dir giunga al segno de le sue lode, ove per sé non sale, se vertù, se beltà non ebbe eguale il mondo, che d'aver lei non fu degno.

Ma perché in tanto mar noi non possiamo trovar il fondo, udir di ciò sia onesto gli angeli, che di luce non son privi. Pianta non fu, né fia, svelta da Adamo

par a Maria dopo il suo figlio, e questo dicono basti: e tu tremando scrivi.

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