Io temo sì di morte il fiero assalto,
ch'ancide ogni animal ch'in terra alberga,
che 'l cor m'è punto più ch'a sproni e verga
non è spinto corsier a pigliar salto.
Per tal dura memoria spesso ad alto
convien pur che 'l voler mio tutto s'erga,
acciò che i sensi al mondo non disperga,
lasciando il cor più freddo assai che smalto.
Abbi, Signor, pietà, che tardi io volsi
a te la mente, onde 'l mio cor si strugge,
essendo d'ogni scusa e mercè indegno,
ora ch'egli è contrito e in tutto fugge
il van piacer, onde oggimai mi sciolsi
lo dono a te, Iesu, piglial'in pegno.