Skip to content
1480–1547

306 (RVF 356)

Girolamo Malipiero

L'aura che spira al mio stanco riposo da Cristo in croce, mi presta ardimento di levar gli occhi al ciel, ché (com'io sento) non altramente mai sarei stato oso.

Esso Signor, ch'in atto sì amoroso per me ebbe morte, leva il mio tormento e di sé mi fa degno e più contento, poi ch'in tal modo il mio peccato ha roso.

In croce dunque è la pietà depinta, ver cui beato chi spesso sospira e di lagrime oneste il viso adorna. Non può d'alcun dolor l'alma esser vinta,

né dal nemico ancor, quando s'adira, se spesso al santo legno umil ritorna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
306 (RVF 356) · Girolamo Malipiero · Poetry Cove