Gli angeli eletti e l'anime beate
cittadine del cielo, il primo giorno
ch'ascendea la Regina, furle intorno
piene di meraviglia e di pietate.
Che luce è questa, e qual nova beltate,
dicean tra lor, perch'abito sì adorno
dal mondo errante a quest'alto soggiorno
non salì mai in questa e altra etate?
Ella contenta aver cangiato albergo,
e posta sopra i spirti più perfetti,
si vede aver il mondo tutto a tergo.
E perch'è madre nostra, e par ch'aspetti
che la seguiamo, a lei mi volgo ed ergo,
per cui 'l ciel spero, pur ch'andar m'affretti.