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1480–1547

294 (RVF 338)

Girolamo Malipiero

Lasciato omai è senza luce il mondo, oscuro e freddo e contra il vizio inerme, in tanto vieta a nostre menti inferme i divin raggi de' peccati il pondo.

La fede è in bando e l'onestate al fondo: dogliomi assai, né sol ho da dolerme, poi che già svelto è di virtute il germe, che l'uomo appresso Dio facea il secondo.

L'aria e la terra e 'l mar pianger devrebbe lo stuolo uman senza giustizia, quasi senza fior prato o senza gemma anello. Grave è 'l mio stato ancor, ch'un tempo m'ebbe

di virtù acconcio, a pianger poi rimasi, da ch'io perdei ornato così bello.

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