L'ultimo de' dì mesti e degli allegri
tosto la morte adduce, tanto è breve
la vita umana, che, com'al sol neve,
vien meno negli affanni tristi e negri.
Ma l'uomo in gran periglio e pensier egri
si trova allor che far quel ch'egli deve
non può, né in Dio tener la mente leve,
li cui giorni in ben far fur poco integri.
Beati, oh dunque, quegli, e ben felici,
a' quai dal ciel tal grazia in vita piove,
ch'in morte non si troveran mendici,
ben dir potranno a' suoi con feste nove:
rimanetivi in pace, o cari amici;
qui mai più no, ma rivedrenne altrove.