Solo e pensoso i più deserti campi
vo misurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman la rena stampi.
Altro schermo non trovo che mi scampi
dal vano error de le volgari genti,
se non che i spirti fuor mostrando spenti,
dentro di casto amor il cor avampi.
Domentre errando andai per monti e piagge,
fu la mia vita di sì amare tempre,
ch'una tal sorte mai non fu in altrui.
Ma ad or constante in cose aspre e selvagge
mi rende di Iesu l'amor, che sempre
sta meco fermo e io lieto con lui.