Mente mia, che presaga de' tuoi danni
al tempo lieto eri pensosa e trista,
or leva intentamente la tua vista
a quel che resta de' futuri affanni.
Ben vedi che virtù squarciati ha i panni,
e ch'ogni cosa al mondo è d'error mista;
e come (che di ciò ben eri avista)
tutti in mal far si scorre i giorni e gli anni;
onde poi che nessun contento a l'alma
trovai qui in terra, e che sì aperto vidi
ogni sentier al vizio più che mai,
ti lascio in guardia agli recetti fidi
di Iesu Cristo, e la più nobil salma
de' miei pensier, sì come il cor lasciai.