Passato è 'l tempo omai, lasso, che tanto
con lieto core infra gli buoni io vissi;
passato è quel fervor di cui già scrissi,
ch'avea di penitenzia il dolce pianto.
Non più si vede essempio buono e santo,
non più son gli occhi nostri in Cristo fissi
per giusto affetto, che di noi partissi,
quando del propio amor vestimmo il manto.
Soccorri, alma reina, ch'ora in cielo
triomfi ornata di celeste alloro,
che meritò la tua invita onestate.
Quand'io fia sciolto dal mortal mio velo,
vengano teco gli angeli, e con loro
conduceraimi a quell'alme beate.