Quello per cui cangiar non si può indarno
con franca povertà serve ricchezze,
dona agli amanti suoi sante dolcezze,
senza le qual io me ne struggo e scarno.
Col bel sermon che per le rive d'Arno
discorre, esprimer cerco le bellezze
di Cristo al mondo, acciò che l'ame e prezze,
ma 'l suo valor col mio stil non incarno.
Pur de le doti ed eccellenzie sue
vedute come stelle in cielo sparte,
ardisco qui ombreggiar or una, or due.
Ma quando i' vengo a la divina parte,
che per noi tanto umile al mondo fue,
quivi manca l'ardir, l'ingegno e l'arte.