Anima bella, da quel nodo sciolta,
anzi libera, in cui nostra natura
legata per Adam fu fatta oscura,
e per tristi pensieri a pianger volta,
la falsa opinion dal mondo è tolta,
che tua concettion fe' acerba e dura;
però tanta innocenzia ora è secura,
tace il sofista, e 'l ver di te s'ascolta.
Fra spine e senza spin la rosa nasce,
e l'arca conservata fu ne l'acque;
così ancor tu da chi di te si pasce.
Ciede la legge al don che dal ciel nacque,
ché detto fu a Satan: voglio che lasce
quest'una; e così fe', ma ben gli spiacque.