Levommi il mio penser in parte ov'era
quello ch'io cerco, e nol trovando in terra,
la imagin sua, che 'l trino chiodo serra
in croce, umil contemplo e non altera.
Per fede il veggio ancor in poca spera
del pan non circonscritto, ove non erra
l'umile spirto, ma l'altero in guerra
sta sopra ciò, qual cieco in scura serra.
Però tu, il qual prendesti corpo umano
solo per l'uom, o Dio, che tanto amasti,
tol via d'uman errori, prego, ogni velo,
e porgici, Signor, sempre tua mano,
sì che d'Egitto usciendo mondi e casti,
al fin, qual sei, poi ti veggiamo in cielo.