Valle, che de' lamenti miei se' piena,
e per dolor in pianto sempre cresci,
dove il nemico, come a rete i pesci,
fra l'una e l'altra riva l'alme affrena,
a cui la fronte tua mostri serena,
indi poi tutta oscura gli riesci,
e più che piaci, tanto più rincresci,
sì tosto a morte il sentier ci mena.
Uman stato ti chiami, e le tue forme
sono accidenti, per cui nostra vita
or spera, or teme, or ha letizia, or doglia.
Però di Cristo sol seguir vo' l'orme,
per cui al cielo ogni sant'alma è gita,
lasciando in terra la mortal sua spoglia.