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1480–1547

260 (RVF 301)

Girolamo Malipiero

Valle, che de' lamenti miei se' piena, e per dolor in pianto sempre cresci, dove il nemico, come a rete i pesci, fra l'una e l'altra riva l'alme affrena,

a cui la fronte tua mostri serena, indi poi tutta oscura gli riesci, e più che piaci, tanto più rincresci, sì tosto a morte il sentier ci mena.

Uman stato ti chiami, e le tue forme sono accidenti, per cui nostra vita or spera, or teme, or ha letizia, or doglia. Però di Cristo sol seguir vo' l'orme,

per cui al cielo ogni sant'alma è gita, lasciando in terra la mortal sua spoglia.

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