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1480–1547

254 (RVF 295)

Girolamo Malipiero

Sogliono i miei pensier soavemente del sommo bene ragionar insieme, quando contrito il cor si dole e pente aver fallito, e in ciò si spera e teme.

Si teme nel pensar quell'ore estreme, quando fia estinta la via presente, e oltra più non s'ode, vede o sente, e di ben far non è più tempo o speme.

Con molti preghi allor essorto l'alma, che si stia pronta a quella grazia rara, di ritornare là dond'ella uscio. Spera, le dico, che corona e palma

arrai del tuo ben far e gloria chiara. E questo è spesso l'essercizio mio.

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