Skip to content
1480–1547

247 (RVF 288)

Girolamo Malipiero

I' ho pien di sospir quest'aere tutto pensando, come Dio, per farne piano il camin verso il cielo e darci mano uom si fece, e per cibo eterno frutto.

Veggendo poi lo stato uman, condutto a tal viver dal ben sempre lontano, che par sia Cristo in croce morto in vano, e del suo sangue ciascun loco asciutto,

non è sterpo, né sasso in questi monti, non ramo o fronda verde in queste piagge non fior in queste valli o foglia d'erba, stilla d'acqua non vien di queste fonti,

né fiere han questi boschi sì selvagge, che non sappian quant'è mia pena acerba.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
247 (RVF 288) · Girolamo Malipiero · Poetry Cove