Se ben io penso, quando afflitto e solo
la mente in loco alpestro riconforto,
com'ogni buon costume al mondo è morto,
e la virtù via s'è levata a volo,
parmi veder tra l'uno e l'altro polo
la cagion certa del camin sì torto,
che noi tenemo in questo viver corto,
onde col mio saper tempro il mio duolo.
Trascorso ho 'l cielo, e letto in ogni spera,
ne l'aspetto sestil, trino e quadrante,
che l'alma non soggiace a quella schiera.
Le stelle adunque insieme tutte quante
non mi constringon, ma mia voglia fera
mi spinge al mal, la buona a l'opre sante.