Mai non fu' in parte ove sì chiar vedessi
per spirto, cui con gli occhi mai non vidi,
né dove in tanta libertà mi stessi,
n'empiessi il ciel di sì devoti stridi.
Né vidi mai paese aver sì spessi
luoghi da contemplar riposti e fidi,
né credo già che 'l stuol de' padri avessi
d'amor celeste sì soavi nidi,
come in questa mia selva, ove nei rami
gli augelli, in acqua i pesci, e i fior ne l'erba
sempre m'essortan che Dio lodi ed ami.
Ma tu, Iesu, ch'a te dal ciel mi chiami,
per la memoria di tua morte acerba,
fa' sì ch'io sprezzi il mondo e suoi dolci ami.