Skip to content
1480–1547

238 (RVF 279)

Girolamo Malipiero

Se 'l lamentar d'augelli e de le fronde e foglie il leve moto a l'aura estiva, e 'l roco mormorar di lucid'onde ci dilettano in questa bassa riva,

che fia nel ciel, di cui non è chi scriva ? Ché l'infinito a noi la terra asconde, e solo la speranza e fede viva di sì lontano a' miei sospir risponde.

Ma perché di dolor non ti consume alma pensando ciò? Perché non versi per tema, da quest'occhi un largo fiume? Gran tempo avezzi al mal i miei dì fersi,

ora ver tanto ben seguiamo il lume che Dio ci mostra, da che gli occhi apersi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
238 (RVF 279) · Girolamo Malipiero · Poetry Cove