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1480–1547

235 (RVF 276)

Girolamo Malipiero

Poi che la bella vista tua serena oscura festi, o madre, per dolore, veggendo il figlio in tenebroso orrore, tal che sentisti al cor sua orribil pena,

giusto duol certo a lagrimar mi mena, ché ciò fu fatto da quel grande amore del padre, che per noi questo ebbe a core, che di martiro ancor tu fossi piena.

Ma ben perciò raccolto fu in tua mano tal dono, ch'ogni impero al mondo è teco, e tempri a tuo voler il corso umano. Pietà dunque di me misero e cieco

ti mova, alma regina, sì che piano abbia il camin di vita, e tu sie meco.

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