Poi che la bella vista tua serena
oscura festi, o madre, per dolore,
veggendo il figlio in tenebroso orrore,
tal che sentisti al cor sua orribil pena,
giusto duol certo a lagrimar mi mena,
ché ciò fu fatto da quel grande amore
del padre, che per noi questo ebbe a core,
che di martiro ancor tu fossi piena.
Ma ben perciò raccolto fu in tua mano
tal dono, ch'ogni impero al mondo è teco,
e tempri a tuo voler il corso umano.
Pietà dunque di me misero e cieco
ti mova, alma regina, sì che piano
abbia il camin di vita, e tu sie meco.