Arbor vittoriosa triomfale
da istorici descritta e da poeti,
sopra la qual, per farci salvi e lieti,
ascese il Creator fatto uom mortale.
Felice, a cui sopra ogni cosa cale
di te, ch'a l'alme frutto eterno mieti
e rompi del nemico i lacci e reti,
ch'ogni sua forza contra te non vale.
Gentilezza di sangue e altre care
cose tra noi, perle, robini e oro
quasi vil soma, egualmente dispregi.
Ma l'umiltà, ch'al mondo non ha pare,
solo tu apprezzi, quanto il bel tesoro
di carità par ch'ella adorni e fregi.