Cercato ho sempre solitaria vita,
(i monti il sanno e le campagne e i boschi)
per fuggir questi ingegni sordi e loschi,
che la strada del ciel hanno smarrita.
Or veggio la malizia esser compita
sopra mortali, che d'amari toschi
ora son pieni e di costumi foschi;
di che il dolor a lagrimar m'invita.
Or d'ogni ben la gente è sì nimica,
contraria a la virtù, ch'ormai mi sdegno
veder qui in terra il miser stato mio.
Alma, tu dunque non ti far amica
del vulgo inetto, e di mercede indegno,
ma solo ama Iesu: questo vogl'io.