La sera desiar, odiar l'aurora
sì come è proprietà de' ciechi amanti,
acciò le reti di Volcano e i pianti
non mostri de la luce aperta l'ora.
Così le menti tenebrose, allora
s'occultan sì come da duo levanti,
quando apparir si veggon bei sembianti
di verità, che 'l ciel di sé innamora.
Mostrando i giusti di virtute i rami,
ché le radici fisse al cor essi hanno,
e s'io ben veggio, il sol convien pur ch'i' ami.
Fa' tu, Dio, le cui luci sole fanno
che l'opre in noi sian chiare, fa' ch'io brami
sempre esser fuori d'ogni oscuro affanno.