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1480–1547

217 (RVF 255)

Girolamo Malipiero

La sera desiar, odiar l'aurora sì come è proprietà de' ciechi amanti, acciò le reti di Volcano e i pianti non mostri de la luce aperta l'ora.

Così le menti tenebrose, allora s'occultan sì come da duo levanti, quando apparir si veggon bei sembianti di verità, che 'l ciel di sé innamora.

Mostrando i giusti di virtute i rami, ché le radici fisse al cor essi hanno, e s'io ben veggio, il sol convien pur ch'i' ami. Fa' tu, Dio, le cui luci sole fanno

che l'opre in noi sian chiare, fa' ch'io brami sempre esser fuori d'ogni oscuro affanno.

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