Solea lontana spesso consolarme
speranza di ben far con lieta vista,
or tanta è la pigrizia che m'attrista,
che non posso per tema e duol aitarme.
Veder aperto il ciel talvolta parme,
di nebbia tosto poi la mente mista
mi veggio, ch'un sol lume non acquista
e convien che di speme si disarme.
Che fia dunque di me l'ultima sera,
quando chiuderà morte gli occhi molli,
s'io vado sì come fin qui n'andai?
Pietà, Signor, che per nostri atti folli
altro non vuoi che penitenza vera:
ma questo senza te non fia giamai.