L'aura, ch'in ciel di Cristo l'aureo crine
con bei sembianti dolcemente move,
fa ognior l'alme beate con più nove
foggie di dilettanze pellegrine.
E la memoria de le dure spine
che 'l signor ebbe, fa che non si trove
più grato amor sotto benigno Giove,
quanto provano i giusti a quel ben fine.
Ivi securi e sciolti d'ogni danno
rendono tutti grazie al sommo sole,
ed altro intento via di ciò non hanno.
Felice stato, ove l'alma non vole
altro che Dio e i sensi altro non sanno
ch'al Creator drizzar gli atti e parole.