Skip to content
1480–1547

195 (RVF 231)

Girolamo Malipiero

Non può l'uom di sua sorte esser contento qui dove non è ferma cosa alcuna, qui dove per l'instabile fortuna mille piacer via porta un sol tormento.

Spess'io propongo oprar, e poi mi pento tosto del tutto, così il ciel pur una dimora non s'afferma, e affatto imbruna l'aspetto, ch'era lieto, il lume spento.

O natura severa, o fera madre, onde tal possa e sì contrarie voglie di far cose e disfar tanto leggiadre? Ma 'l frutto è questo, che di ciò s'accoglie,

acciò che 'l ciel bramiamo, il sommo padre vuol che 'l mondo e natura qui ne spoglie.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
195 (RVF 231) · Girolamo Malipiero · Poetry Cove