S'una fede leal e un cor non finto
da me chiede il Signor tanto cortese,
perché del ver suo amor non sono accese
mie voglie, fuor di cieco labirinto?
S'ogni pensier avanti lui è depinto,
ed anzi che sian fatte, l'opre intese,
perché non temo farli tante offese,
e 'l cor, ch'è suo, tener di vizio tinto?
S'aver altrui più caro che se stesso
è somma carità, perché non sempre
al core ho Cristo, ch'ebbe per me affanno?
Misero, che da lunge e non da presso
mi guardo: e ciò è cagion ch'i' mi distempre;
e mio, se non m'ammendo, sarà 'l danno.