Quando 'l sol bagna in mar l'aurato carro,
e l'orizonte nostro tutto imbruna,
scorgendo esser qual senza il sol la luna,
mia mente, un'angosciosa notte inarro,
pero ch'allor mie colpe al spirto narro,
ripenso mie fatiche ad una ad una;
or di me mi lamento, or di fortuna
e lungamente così meco i' garro.
Il sonno è in bando, e del riposo è nulla,
ma diversi pensieri infin a l'alba
e lagrime, che 'l duol agli occhi invia.
Ven poi l'aurora, e l'aria fosca inalba:
ma non perciò tal luce mi trastulla,
perché sol Dio lustrar può l'alma mia.