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1480–1547

177 (RVF 212)

Girolamo Malipiero

Beato in sogno e per languir contento esser già non si può, né l'aura estiva si può seguir, né a lito senza riva nuotar per mar, né scriver sì può in vento.

Così qualunque a cui il bel lume è spento de l'eterna virtute sua visiva, non può in questa vita fuggitiva levar lo spirto al ciel infermo e lento.

Io, che de' rai celesti piango il danno, com'orbo, il bene palpitando cerco, e a mio soccorso indarno il mondo chiamo. Tu sol dunque, Iesu, di tanto affanno

tragger mi puoi, che per mia colpa io merco, quando sì spesso a l'esca prendo l'amo.

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