Rapido fiume, che d'alpestra vena
irato vieni, onde 'l tuo nome prendi
e dagli eterni monti giù descendi,
dove giustizia ti conduce e mena,
il modo tuo sever già non s'affrena
prima ch'a l'empio peccator non rendi
suo dritto, allor che la vendetta attendi
da me ti spinga la parte serena.
O sommo Creator, o vivo sole,
al tribunale tuo da la man manca
non mi condur, che del mio fal mi dole.
So ben che chiedi l'alma pura e bianca,
ma vedi ch'a ubedir a tue parole
lo spirto è pronto, ma la carne è stanca.