Una candida cerva, che per l'erba
è volta in fuga con duo corna d'oro,
è questa vita, che qual verde alloro
appar in vista, e corre a more acerba.
Sciocca è, né vede la gente superba
quanto sia breve ogni nostro lavoro,
cieco l'avaro, ch'in cercar tesoro
l'affanno col diletto disacerba.
Quanti a l'eburneo collo ebbero intorno
collane di diamanti e di topaci,
a' quai gran gloria tal ornato parve!
Ma quella tosto nel più lieto giorno
quand'eran per error contenti e saci,
per l'improvisa morte al tutto sparve.