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1480–1547

156 (RVF 189)

Girolamo Malipiero

Passa la nave mia colma d'oblio per aspro mare a mezza notte il verno infra Scilla e Caribdi, ed al governo sta l'intero tiran nemico mio;

a ciascun remo un pensier pronto e rio, che la tempesta e 'l fin par ch'abbia a scherno; la vela rompe un vento umido eterno di sospir, di speranze e di desio.

Pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni bagna e rallenta le già stanche sarte, che son d'error con ignoranzia attorto. Scopri prego, o Iesu, gli usati segni

di tua pietà, e la ragione e l'arte sveglia sì che sperar possa del porto.

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