L'alma Fenice de l'aurata piuma,
Maria, ch'appresso il figlio suo gentile,
ornata d'oro e splendido monile,
l'anime sante intorno tutte alluma,
virtù ci acquista e vizii in noi consuma,
perché da lei, sì come da un focile,
nasce il foco d'amor chiaro e sottile,
che leva a noi dal cor l'algente bruma.
Perciò felice chi 'l suo debil lembo
drizza ver lei, né mai torze la vela
da questa ferma stella unica e sola.
Apri tu dunque, madre, il santo grembo
di tua pietà, che per mio error si cela
la grazia, per la qual al ciel si vola.