Piovommi amare lagrime dal viso
con un vento angoscioso di sospiri,
quando a la croce avien che gli occhi giri,
ov'è di vita il Creator diviso.
Ma pur tal pianto al cor fa un dolce riso,
perch'egli in croce acqueta i miei desiri
e addolcisce gli acerbi martiri,
mentre a mirarlo io son intento e fiso.
Così dietro ai lamenti vengon poi
amorosi concetti, atti soavi,
tal ch'ascender mi fan quasi a le stelle.
E perché il pio Signor tutte le chiavi
del cor dimanda, più non seguo voi,
miei sensi, da li qual Cristo mi svelle.