Amor in terra una leggiadra rete
d'oro e di perle tese sopra il ramo
di quel bel arbor sacro ch'io tant'amo,
la cui dolce ombra fa nostre alme liete.
Chi fia che 'l creda? Quel che sparge e miete
dolce e acerbo, ch'io pavento e bramo,
quel che creò li cieli e fece Adamo,
a tal lacciuol fe' le sue voglie quete.
Onde oscurato allor si dolse il sole,
veggendo al Creator esser avolto
tal fune intorno ch'ogni rete avanza.
Ma pur sia benedetto chi t'ha colto,
dolce Iesu, e tue sante parole,
che di gloria mi dan certa speranza.