Quando l'anima a Cristo umil s'inchina,
e i vaghi spirti in un sospiro accoglie
per grande affetto, e poi in voce gli scioglie,
tutta conversa a la parte divina,
sente far del suo cor dolce rapina,
e dentro a sé cangiar pensieri e voglie,
per desio di lasciar l'ultime spoglie,
a tal fervore il cielo la destina.
Però il vil corpo ha in odio, che la lega
al mondo e la ritarda esser beata,
e spesso i buon concetti suoi raffrena.
Vive così, mentre la parca spiega
lo stame de la vita ai sensi data,
l'alma, cui tien d'amor dolce sirena.