S'io fossi attento là, dove in spelunca
sepolto fu Iesu sommo profeta,
di cui cantar non val alcun poeta,
non quel di Mantoa o Smirna over Arunca,
forse che 'l mio terren, il qual s'ingiunca
di sterpi, sotto assai miglior pianeta
saria fecondo, e non fora ch'io mieta
lappole e stecchi con la falce adunca.
Perciò la mente, ch'è rivolta altrove,
regiri a Cristo, ond'ogni ben deriva,
e fia d'amor ristoro ov'ei fioriva.
Ma se di ciò l'ingrato cor mi priva
il sommo Dio (non dico il falso Giove)
de la sua grazia sopra me non piove.