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1480–1547

132 (RVF 165)

Girolamo Malipiero

Come ch'il bianco pie' per l'erba fresca a la rugiada agevolmente move, forza è pur ch'in tal parte si rinove per qualche limo e con lordura n'esca,

così di rei pensier l'uomo s'invesca, che non al Creator, ma pur altrove move dal cor gli affetti, ovunque piove sopra l'erbette degli obbrobri l'esca.

Il mondo ha di Medusa il falso sguardo, che 'l velen cela con dolci parole, e a ferirci il cor non è mai tardo. Ma contra ciò non pon mie forze sole

senza Iesu, da cui lontan io ardo, sì come augel notturno al chiaro sole.

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