Come ch'il bianco pie' per l'erba fresca
a la rugiada agevolmente move,
forza è pur ch'in tal parte si rinove
per qualche limo e con lordura n'esca,
così di rei pensier l'uomo s'invesca,
che non al Creator, ma pur altrove
move dal cor gli affetti, ovunque piove
sopra l'erbette degli obbrobri l'esca.
Il mondo ha di Medusa il falso sguardo,
che 'l velen cela con dolci parole,
e a ferirci il cor non è mai tardo.
Ma contra ciò non pon mie forze sole
senza Iesu, da cui lontan io ardo,
sì come augel notturno al chiaro sole.