O passi sparsi, o pensier vaghi e pronti
in cercar e seguir con tanto ardore
cosa mortal, per cui si strugge il core,
e gli occhi fan di pianto larghi fonti,
deh, verso il ciel leviamo ormai le fronti,
a quel immenso, trino e un valore,
che solo amar potemo senza errore,
e, amando, salir gli eterni monti.
Quivi e amaro e dolce insieme pose
il Creator, e ogni cosa volve
come a lui piace, e calcitrar non vale.
Però voi alme vaghe e amorose,
poiché la vita è un'ombra e al vento polve,
destatevi a veder il vostro male.