Amor, io son sì pien di meraviglia,
come chi mai cosa incredibil vide;
il mondo a tutti falsamente ride,
e a quel per te ciascun pur s'assimiglia.
Ma se vogliamo a Dio levar le ciglia,
da un sol vedrem quelle tre luci fide,
ch'altro lume non è, ch'infiamma o guide,
chi d'amar altamente si consiglia.
Miracolo è pur grande: ecco fra l'erba
e i fior qui ascoso è 'l serpe, e nullo il preme,
benché 'l velen si prenda ad ogni cespo.
Lasciamo, amor, questa magione acerba,
e al ciel drizziam gli affetti uniti insieme,
ov'un capel non manca esteso o crespo.