Quel sempre acerbo e onorato giorno
starammi fisso al cor, mentre ch'io viva,
e benché in carte io male lo descriva,
pur spesso a lui con la memoria torno.
Quel dì quando propinqua al legno adorno
sopra il figliuolo lamentar s'udiva
la madre, ch'era in terra unica diva,
onde il sol, mosso, fece notte intorno.
Il pio Signor, tutto pallido in volto,
mandando il grido fino a l'alte stelle,
morio per isfalcar l'antico fallo.
Fu poi con gran dolor nel sasso accolto,
indi a tre luci le sue membra belle
ripigliò chiare assai più che cristallo.