Che fai, alma, che pensi? Avrem mai pace?
Avrem mai tregua, over pur guerra eterna?
Che fia di noi, non so, ma in quel ch'io scerna
lo stato nostro al sommo Dio non piace.
Oh quanti, esso benigno padre, face
arder d'amor insin quando più verna,
con tai grazie gli amanti suoi governa,
ed ogni ben del ciel a noi si tace.
Però il cor nostro ognior si strugge e lagna,
cercando pur ne l'ombre cosa lieta,
com'occhio infermo, che lume non vede.
Tu voglie, dunque, o alma, tutte acqueta
nel tuo fattor, e i tuoi pensieri stagna,
che sol si salva ch'in Dio spera e crede.