Pace non trovo alcuna e da far guerra
ho sempre fin che 'l corpo sarà un ghiaccio,
e risoluto al suo principio in terra,
il qual a tempo come un'ombra abbraccio.
Da ch'ebbe Adam fallito, il ciel ne serra
ogni riposo, il mondo è fatto un laccio,
il senso una prigion, che mai non sferra
lo spirto, né mai fuor lo trae d'impaccio.
Temo il nemico, e per paura grido,
forte sospiro e cheggio al ciel aita,
e duolmi di me stesso e ancor d'altrui.
Son così ognior traviato, se ben rido:
e la cagion di tal misera vita,
primi parenti, errando foste vui.