Amor m'ha posto come segno a strale,
dicea Iesu, quando per grande foco
di caritade era già fatto roco,
al ciel chiamando l'uom, di cui gli cale.
Dimostra ciò quel ch'in corpo mortale
egli per noi patì, ch'in alto loco
condotto e fatto al popol crudo gioco,
morte sostien, che mai più non fu tale.
Però tutto s'oscura allora il sole,
s'aprono i monti, e a novi sdegni d'arme
il mondo d'ogni intorno si distrugge.
Ma il pio Signor pur con dolci parole
lo spirto exala, dond'io possa aitarme,
sperando in lui, ch'i peccator non fugge.