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1814–1884

XXXIX

Giovanni Prati

Salda cosa non è sotto la luna che non dilegui. Come corte l´ali avete, o vane borie de´ mortali, Sotto lo cieco imperio di fortuna!

Tutte il tempo vi sperpera: sol una cosa resiste a´ suoi nefandi strali; e, più ch´è cinta di miserie e mali, ferocemente in sé più si rauna.

I´ vo dir la magnanima costanza, che trae l´Olimpo, e qualche volta, ahi dira! sa far de´ numi e dell´età vendetta. Poco ad anima forte è mutar stanza,

quando nulla quaggiù le placa l´ira, e più d´un nel romito Orco l´aspetta.

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XXXIX · Giovanni Prati · Poetry Cove