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1814–1884

XXX

Giovanni Prati

L´anima non è già vergine vaga che imbianca ai molti verni e poi va spenta; non è farfalla che d´un giorno è paga e in un raggio di foco s´addormenta.

L´anima, senz´aver filtri di maga, se beve a l´aura che la fa contenta, anche in logora spoglia e in trista plaga giovinetta permane o ridiventa.

E ritornante ai dolci anni, in che sola festeggiò sorridendo a sua venuta, di memorie fiorisce il dì che vola: e come raggio mattutin, che mea

per bianca gemma e in Iride si muta, ella passa nel canto e si fa dea.

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XXX · Giovanni Prati · Poetry Cove