E se un giorno avverrà che alquante carte,
vergate come amor dentro mi detta,
guidino il pellegrin là dove l´arte
me visitò sì casta e sì soletta,
vedrà raccôrsi in povertà negletta
la mia Dasindo fra campagne sparte;
vedrà la casa ove nessun m´aspetta,
e trascorse di me la miglior parte.
Un balconcel di larice a man manca
trema ai colpi del vento. Ivi è la cella
dove la musa mi sedea compagna.
Entri, e vedrà su la parete bianca
qualche verso di me. La rondinella
oggi mi cerca, e a quel balcon si lagna.