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1814–1884

XLVI

Giovanni Prati

— Chi batte a l´uscio della mia dimora, sì fuor di tempo? Pellegrin, che vuoi? — Ti dimando ricovro. — È tarda l´ora; né c´è negozio da trattar fra noi.

— Aprimi, dico. — Non finisci ancora? — A me la soglia ricusar non puoi. — Fuor resta intanto. — Per restar di fuora son poco saldi i chiavistelli tuoi.

— Or chi se´ tu? — Son la fanciulla bruna. — Che vuoi da me? — Tu dèi saperlo, io penso e tempo da garrir più non m´avanza. — Spuntava intanto la gioconda luna;

cadean le porte; e un grave odor d´incenso già si spargea per la funerea stanza.

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XLVI · Giovanni Prati · Poetry Cove