— Chi batte a l´uscio della mia dimora,
sì fuor di tempo? Pellegrin, che vuoi?
— Ti dimando ricovro. — È tarda l´ora;
né c´è negozio da trattar fra noi.
— Aprimi, dico. — Non finisci ancora?
— A me la soglia ricusar non puoi.
— Fuor resta intanto. — Per restar di fuora
son poco saldi i chiavistelli tuoi.
— Or chi se´ tu? — Son la fanciulla bruna.
— Che vuoi da me? — Tu dèi saperlo, io penso
e tempo da garrir più non m´avanza. —
Spuntava intanto la gioconda luna;
cadean le porte; e un grave odor d´incenso
già si spargea per la funerea stanza.