Vita e Morte van sempre in compagnia,
con abito gentil, sotto la luna;
e, il tempo ad ingannar, lungo la via
conversano coi numi e la Fortuna.
Un bel raggio sul fronte ha ciascheduna,
e una grazia di ciel che non s´oblia:
e piena, al sol che nasce o al dì che imbruna,
dei due fantasmi è la pupilla mia.
Vita e morte è in ogn´erba e in ogni foglia;
vita e morte in ogn´aura e in ogni sasso;
vita e morte in ogn´ombra e in ogni stella.
A me piace adorarle; e non m´invoglia
raffrettare o tardar l´ultimo passo,
non sapendo ben dir qual è più bella.