Il bronzo squilla; e tu da l´acque sante
ritorni, o bimbo, a la fiorita cuna.
Il bronzo squilla; e tu la gemma ad una
porgi su l´ara, glorioso amante.
Il bronzo squilla; e con l´alato istante
giunge il dolor che la tua casa abbruna
Il bronzo squilla; e la crudel fortuna
già sta sopra al colono e al navigante.
Nembi e vulcani van per ogni villa;
dal simposio ridente al cimitero
passan l´ebbre falangi; e il bronzo squilla.
Ah! quand´io senta i tocchi ultimi suoi.
o cari morti, ai cieli novi, io spero,
trasfigurato salirò con voi.