L´ore van come i naspi, e il fil si scema
de l´accia ad ogni giro, e il capo ha lieve
chi sovente non pensa al vecchio tema
“Misuriam la speranza al viver breve”.
Speri chi solca il grano in fior; chi rema
speri l´approdo; e ognun ciò che far deve,
solerte il faccia; né martir lo prema,
se dilegua il suo dì come la neve.
Son devoti a la morte in questa valle
i pitocchi ed i re: tutti un fardello
rechiam di tedio e di miseria a spalle.
Sperar lungo disdice in breve stanza:
gentil cosa è portar sino a l´avello
brevità di lamento e di speranza.